Pubblicate le nuove linee guida SUVA sul rischio elettrocuzione per i lavori in prossimità delle linee elettriche aeree.
La pubblicazione indica come evitare il pericolo di elettrocuzione, di un cortocircuito verso terra e di un arco elettrico e come intervenire in caso di emergenza.

Il contatto con conduttori scoperti o non sufficientemente protetti è causa di infortuni elettrici le cui conseguenze possono risultare gravi e spesso fatali. Inoltre, l’avvicinamento alle linee elettriche aeree di media o alta tensione può causare scariche elettriche e folgorazione anche se non vi è stato contatto. Negli infortuni causati da contatto o avvicinamento alle linee elettriche aeree sono coinvolti, in prevalenza, lavoratori che utilizzano mezzi o attrezzature con parti che durante il lavoro possono arrivare nei pressi delle linee, come gli operatori del settore edile e di ingegneria civile che lavorano in cantieri che si sviluppano in vicinanza di tali linee. I mezzi coinvolti sono spesso betoniere con bracci articolati per lo scarico del calcestruzzo, piattaforme di lavoro elevabili (PLE), carrelli semoventi o autogru. Tuttavia un certo numero di incidenti si è verificato anche con l’uso di scale o trabattelli o altre attrezzature o durante lavori con utensili.

La legislazione e la normativa tecnica consentono di individuare le procedure di sicurezza da adottare nel caso in cui si debbano effettuare lavori non elettrici in vicinanza di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette o non sufficientemente protette.

I riferimenti legislativi sono:
• art. 83, Capo III del Titolo III del d.lgs. 81/2008;
• art. 117, Capo II del Titolo IV del d.lgs. 81/2008.

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